prologo

scene da un matrimonio
(e relativo copione)

Se non fosse stato per Raffaella, forse non avrei pensato di scrivere wedding reportage. “Eravamo insieme, tu e io, quando ho incontrato Fabrizio” mi disse. “Conosci noi due, le nostre famiglie, sarai la mia testimone di nozze… Nessun’altra, meglio di te, può mettere nero su bianco la nostra storia”. Fu così che agli sposi regalai un vassoio d’argento sul quale c’era il libro che avevo scritto e fatto stampare: “Raffaella e Fabrizio, per amore”.

E con quel romanzo, senza che me ne rendessi conto, sulla scrivania del mio destino professionale si aprì una nuova cartella:

wedding reporter

 

a uso e consumo di amici e parenti. In termini molto più pratici, le parole che nessun album fotografico (tradizionale) potrà mai dire.

Gli annessi e connessi di questa attività scrittoria arrivarono sempre grazie ad amici e parenti. Che riconoscendomi una notevole creatività (oltre alla capacità di piegare al mio volere le parole), iniziarono a chiedermi consulenze di pensiero (e operative) su tutto ciò che ha bisogno di testi scritti nell’evento nuziale.

Prima, durante, dopo. Dalle partecipazioni ai ringraziamenti, dalle lettere d’amore alle promesse degli sposi, dalle scritture della chiesa ai dettagli letterari della festa. Praticamente

la sceneggiatura di un film…

 

il vostro.

le-Parole-d-Amore-ghirigoro