Invitati speciali al matrimonio di mamma e papà

Pubblicato da il 10 mag 2017 in press area

Invitati speciali al matrimonio di mamma e papà

La Signora degli Anelli (che per l’anagrafe sono io, Loredana Ranni) intervistata da Alessandra Iannello per MonnalisaMag

Loredana Ranni e i suoi consigli su come organizzare un matrimonio con invitati under 18

Sempre più spesso gli invitati speciali ai matrimoni sono dei bambini. Ebbene sì, fra seconde nozze, convivenze e quant’altro i figli della coppia sono in cima ormai frequentemente alla lista degli ospiti. Importante è farli sentire partecipi dell’evento. «Dopo il secondo incontro con i futuri sposi – spiega Loredana Ranni, la Signora degli Anelli, giornalista e wedding designer specializzata in matrimoni a tema – per presentare il progetto di matrimonio a tema creato per loro, chiedo di poter incontrare i figli. Anche se sono nati da un precedente matrimonio. Perché, piccoli o grandi che siano, spiego loro quale ruolo fondamentale abbiano nell’organizzazione dell’evento. Possono essere i co-protagonisti di momenti suggestivi delle nozze dei loro genitori. E diventano irrinunciabili a esprimere i loro desideri su giochi e intrattenimenti, nel caso sia necessario pensare a un baby garden per i tanti bimbi presenti alla festa. I bambini si sentono importanti e interpretano il loro ruolo al meglio».

Ecco, a seconda dell’età e del sesso, quali sono i ruoli adatti per i più piccoli?

È opportuno tenere presenti due fasce d’età: la prima fino a 6 o 7 anni e la seconda da 7 a 12. I più piccoli possono essere paggetti e damigelle degli sposi. E se i maschietti sono giusti per portare il cuscinetto con le fedi, le femminucce, mentre la sposa entra in chiesa e procede verso l’altare o cammina sul tappeto rosso del municipio, strappano i sorrisi degli invitati mentre cospargono il cammino con petali di fiori. Al ricevimento, invece, possono aiutare mamma e papà a consegnare le bomboniere, avendo condiviso l’evento con i genitori. Un altro compito che i più piccoli sono in grado di eseguire, al termine del rito, è anche la distribuzione dei sacchettini o dei conetti di riso, oppure delle eventuali bolle di sapone. I più grandi, invece, indipendentemente dal fatto che siano maschi o femmine, se sono paggetti o damigelle che magari studiano musica possono voltare la pagina dello spartito all’organista o al musicista chiamato per la Messa. Sempre durante il rito religioso, sono anche in grado di occuparsi delle letture scelte dagli sposi. E al ricevimento, possono annunciare l’ingresso degli sposi agli invitati. Tra musica e applausi.

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