SPOSA SUI TACCHI MA ANCHE RASOTERRA

Pubblicato da il 24 set 2015 in SPOSA

SPOSA SUI TACCHI MA ANCHE RASOTERRA

Marilyn Monroe che (lo confesso…) a me piace tanto, ne aveva una anche sui tacchi. Diceva: «Io non so chi abbia invenrato i tacchi alti, ma tutte le donne gli devono molto». Di fatto, una sposa svettante di suo o grazie all’altezza dei tacchi è un gran bel vedere! Soprattutto durante l’ingresso in chiesa.
Ma siccome poi, davanti all’altare, lei e lui sono una al fianco dell’altro, è bene ricordare l’unica regola in fatto di “scarpe da matrimonio”: mai sovrastare l’altezza del marito pur di calzare tacchi da sfilata.
Poi, sceglite il modello che completa al meglio l’abito e che indossate con più naturalezza. Dalla ballerina rasoterra o rialzata di un centimetro a tacchu con altezze di tre, quattro, sette, dieci, dodici centimetri.
Consentiti i plateau (che sollevano anche la pianta del piede) e le zeppe, perfette per un matrimonio a tema vintage, con un tuffo negli anni ’40.
E, di rigore, il secondo paio di scarpe, da affidare alla zia o all’amica del cuore. Un paio di sneakers tempestate di strass per buttarvi nelle folli danze notturne, scarpe basse rivestite in pizzo o con un grande fiocco per muovervi con agilità fra i tavoli degli invitati e negli esterni della location scelta per la festa. Oppure infradito, anche per gli ospiti, se i festegguamenti prevedono la scenografia spiaggia.